Posteado por: alejandrolodi | 6 agosto, 2015

L’amore imbarazzante

Alejandro Lodi

(Agosto 2015)

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L’amore è integrazione.

L’amore è comprensione.

Non significa integrare al simile, sennò al diverso.

Non significa comprendere l’amico, sennò il nemico.

Integrare il nemico non significa volergli bene, sennò riconoscerlo.

Comprendere quello que detesto significa riconoscere la complessità della vita.

Amare il nemico significa dargli entità, non negarle la condizione di esistere.

Amare un’altro differente significa accettare il conflicto, permettere un accordo o un patto.

Amare chi è differente da se stesso, significa rinunciare a che la realtà sia como lo voglio.

Amare non ci valora nelle proprie aspirazioni, sennò ammette la rinuncia del proprio narcisismo in favore di una creatività vincolare.

È una rivelazione che si mostra attraverso l’incubo del ego.

È un dono que sboccia quando l’ego muore e l’anima si rivela allegramente.

Amare significa fidarsi nell’incontro, rinunciare alla prepotenza.

Amare significa fermezza e disporsi alla vicinanza.

Amare significa essere onesto con la propria osservazione e considerarla con l’altro.

Amare richiede coraggio. Escludere è più vile dell’integrazione.

Amare invita ad avere coraggio. Amare è più difficile di odiare.

(Traduzione Matilde Panati)

Versión en español: “El amor incómodo”

https://alejandrolodi.wordpress.com/2012/09/24/el-amor-incomodo/

 

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Responses

  1. Tante grazie Alejandro!!
    Es tan bella, abrazo


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